Come aiutare tutta la classe a raggiungere gli stessi obiettivi di scrittura, ciascuno al proprio passo?
Una delle sfide del lavoro sulla scrittura è riuscire a tenere insieme due esigenze: proporre a tutti obiettivi comuni e, nello stesso tempo, offrire a ciascuno il sostegno di cui ha bisogno per raggiungerli.
Prendiamo, per esempio, una traccia come quella che parte dallo scontro tra Achille e Agamennone e chiede agli studenti di riflettere sul confine tra una discussione e un attacco personale, mettendo poi a confronto ciò che accade dal vivo e nelle comunicazioni online.

L’obiettivo non è soltanto «rispondere alla traccia». Possiamo scegliere di lavorare, in particolare, sulla capacità di dare una struttura al testo, imparando a organizzare le idee in una progressione riconoscibile: presentare il problema, approfondirlo, portare un esempio, mettere a confronto, riflettere, concludere.
Per rendere questo obiettivo accessibile a tutta la classe, possiamo affiancare alla traccia una griglia multilivello.

La prima colonna rende visibile la struttura del testo. Le successive propongono tre diversi gradi di supporto: indicazioni generali, consigli più specifici, fino a prompt da completare.
Così, davanti allo stesso compito, non tutti devono necessariamente procedere nello stesso modo. Chi è autonomo può utilizzare le indicazioni più aperte e provare a fare un passo in più; chi ha bisogno di maggiore sostegno può trovare una guida progressivamente più esplicita. La griglia diventa quindi una sorta di impalcatura temporanea, che ciascuno può utilizzare nella misura necessaria e che può essere progressivamente abbandonata quando cresce l’autonomia.
C’è poi un altro aspetto importante. Nella prima colonna stiamo già offrendo, in modo implicito, una strategia di scrittura: stiamo insegnando agli studenti che un testo non è semplicemente una successione di idee, ma ha una struttura e che le diverse parti svolgono funzioni diverse. Se vogliamo rendere questo insegnamento ancora più esplicito, possiamo fermarci, dopo aver presentato la traccia e prima di iniziare a scrivere, per condividere con la classe questa struttura e trasformarla in una vera e propria strategia di prescrittura:
- prima di scrivere, riconosci la struttura che ti serve;
- poi usala per pianificare le idee che vuoi sviluppare in ciascuna parte.
Non è quindi necessario costruire ogni volta un lungo percorso attraverso tutte le fasi del processo di scrittura. Possiamo anche sostenere il processo mentre lavoriamo sul testo, rendendo progressivamente più consapevoli alcune operazioni fondamentali: in questo caso, sapere come strutturare un testo per poterlo pianificare.
Proiettata in classe, la griglia multilivello può diventare uno strumento condiviso: gli studenti lavorano ciascuno al proprio livello di autonomia, mentre il docente può intervenire in modo mirato, accompagnando chi ne ha bisogno, organizzando brevi consulenze di scrittura o proponendo un ulteriore passo a chi è già pronto.
È un modo concreto di lavorare in ottica UDL: non differenziare gli obiettivi, ma differenziare i supporti e le modalità attraverso cui gli studenti possono raggiungerli.
È anche la logica che guida gli strumenti che accompagnano le proposte di scrittura di Un’altra antologia: offrire ai docenti materiali flessibili, pensati per le classi plurali. Strumenti che permettano di lavorare contemporaneamente sulla scrittura di tutti e sui bisogni specifici di ciascuno.
Perché accompagnare una classe a scrivere meglio significa anche imparare a chiedersi: qual è l’obiettivo su cui vogliamo lavorare e quale sostegno può aiutare ciascuno studente a fare, oggi, un passo in più?


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