Giù le mani!

Il laboratorio è iniziato da appena un mese e, tanti dei miei ragazzi, ancora devono allacciarsi le scarpe ed incamminarsi sulla strada dell’autonomia. Sono vivi, vivaci, sprizzano voglia di fare e lo dimostrano alzando continuamente la mano – durante il tempo della scrittura autonoma – per chiedere una consulenza.

Non nascondo che, all’inizio, questa situazione mi metteva ansia. Come faccio a rispondere a tutti in una sola sessione di scrittura? Mi chiedevo. Impossibile. Era ed è la risposta.  Mi sono anche accorta che tutte quelle richieste da cui ero accerchiata non mi davano modo di concentrarmi come avrei voluto sul lavoro dello scrittore che in quel momento stavo affiancando.

cosa-fareCome fare? Ne ho parlato con le colleghe di IWT e.. ho scoperto che diverse di loro condividevano le mie stesse preoccupazioni. Ascoltando i consigli delle più esperte ecco che si è accesa la lampadina. Ne è scaturita questa infografica.  Ne darò una copia a ciascuno e ne appenderò una in classe.  Cosa mi aspetto di vedere/sentire in classe:

  • ancora mani alzate…la strada verso l’autonomia non è così semplice da percorrere
  • brusii vivaci tra scrittori intenti a confrontarsi sui testi che stanno producendo
  • ragazzini che scartabellano nello schedario di classe
  • ragazzini che spippolano nello schedario digitale dei testi modello
  • alunni che riflettono sul loro processo di scrittura
  • vocabolari dei sinonimi e dei contrari aperti sui banchi

Insomma: mi aspetto che il laboratorio piano piano somigli sempre di più a una bottega “rinascimentale”: con maestri, apprendisti, aiutanti… Un luogo che brulichi di vita, arte e passione, in cui ciascuno si senta parte del tutto e in cui ognuno riesca a trovare ed esprimere la SUA voce.

 

 

 

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