Less is more: focalizza! Il semino della non fiction.

Connection

Less is more è una locuzione che arriva dal mondo dell’architettura. Cosa significa? Che meno è di più, che non sempre per fare le cose bene bisogna farle in grande ma che il miglior risultato è quello che risulta essere essenziale e perfetto per la sua funzione.

Perchè ve ne parlo? Perchè prima delle vacanze avete iniziato a cercare ispirazione per scrivere i vostri testi espositivi e tanti di voi, ho visto, hanno pensato troppo in grande.

Non è pensabile in poche settimane riuscire a scrivere un espositivo su uno sport o sull’aviazione o su un particolare periodo storico. Sono argomenti davvero vasti e i vostri testi rischierebbero di risultare dispersivi, incompleti, poco originali e poco appetibili agli occhi dei lettori. Anche nel testo espositivo, per essere scrittori efficaci, è necessario trovare il proprio semino.

Teaching point

Oggi vi mostrerò una strategia che vi aiuterà a usare il taccuino per  focalizzare meglio l’argomento su cui andrete a scrivere.

Modeling

dal taccuino dell’insegnante

Coinvolgimento attivo

Focalizzate annotando sul vostro taccuino. Anche se avete già scelto qualcosa di circoscritto e specifico, provate a visualizzare il percorso che vi ha portato ad arrivare a definire l’aspetto che affronterete. Se ci fosse ancora tempo vorrei che iniziaste a sognare il vostro testo finito sul taccuino. Come immaginate il vostro illustrato?  A quale categoria di lettore vorreste rivolgervi? Quindi, quali caratteristiche dovrebbe avere e a che grado di profondità dovrete scendere nel trattare l’argomento scelto?

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Tenetelo a mente: annotare per focalizzare i propri intenti di scrittura non solo vi aiuta a non disperdere energie ma, lo avete sperimentato oggi, è utile per iniziare a iniziare a far chiarezza su ciò che già conoscete, padroneggiate, e dovete approfondire di un certo argomento.

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