Tirar le fila.

Domani termineremo il II capitolo di Percy Jackson – Il ladro di fulmini. Tireremo le fila proprio mentre le tre vecchiette sferruzzano i calzini della morte. Non vi nascondo che ne continuerei volentieri la lettura ad alta voce in classe. Presto pubblicherò le “recensioni iniziali” che i miei Fab43 hanno dedicato a questo libro; sono così zeppe di entusiasmo da farmi domandare ogni giorno: “lo fo o ‘un lo fo? Stoppo o procedo?”. Vedere i loro sguardi vispi e coinvolti mentre ci addentriamo nei meandri della vicenda e delle scelte autorali per me è una droga: non smetterei MAI di trovare strategie nuove per accenderli di consapevolezza, spirito di osservazione e senso critico. Mi consola il fatto che la maggior parte di loro ha dichiarato di esser pronto/a “ad obbligare la mi’ ma’ a comprarmelo quando andiamo a fà la spesa”, qualcuno con tanto di “se serve fò i capricci come da piccino”.  Insomma: lo leggeranno da sè. Al massimo farò in modo di condire la lettura casalinga con qualche ruzzino (giochino) ad hoc. Bando alle ciancie. Basta dilungarsi: vediamo come ho intenzione di  tirare ‘ste fila.

Premesse:

  1. per lavorare sulla prima parte del capitolo ho ripreso il saltar dentro e fuori dagli angoli.
  2. terminata l’attività ho intavolato una discussione in classe incentrata, più che altro, sulla comprensione delle scelte dell’autore.
  3. ho quindi ripreso alcuni termini/contenuti “gancio” con la mitologia: hanno utilizzato un pc per gruppo per cercare informazioni ed insieme siamo ritornati al testo di Riordan per un’analisi più approfondita.

4. ho letto ad alta voce la seconda parte del capitolo intervallando la lettura a lampi di scrittura individuale e a momenti di riflessione collegiale.

Come lavoreremo domani.

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esempio poster capitolo 1

Ogni gruppo realizzerà il “poster del capitolo” – attività tratta dalla guida di Riordan che ho citato in uno dei post dedicati a P.J. – seguendo queste indicazioni:

  • individuare un’immagine che sia emblematica del capitolo;
  • colorare l’oggetto con almeno tre colori in modo che ognuno rappresenti qualcosa;
  • motivare la scelta di immagine e colori;
  • inserire a ogni angolo del poster una citazione dal capitolo;
  • motivare la scelta della citazione e spiegarne il ruolo all’interno del testo.

Come andrà? Sono fiduciosa. Tanto fiduciosa che ho proposto, tra le attività settimanali dedicate alla lettura personale, la realizzazione di poster con le stesse caratteristiche.

Intanto vi condivido il link alla presentazione che ho usato per lavorare su “Tre vecchiette sferruzzano i calzini della morte”.

Come sempre… vi farò sapere.

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