Coltiva i tuoi semi: usare il taccuino nel processo di scrittura.

Non smetterò mai di ringraziare Jenny per avermi spinta a ragionare ad una presentazione in cui illustrare ai ragazzi le potenzialità del taccuino all’interno del processo di scrittura: è stata un’occasione per studiare studiare studiare e imparare imparare imparare. A manetta. E non smetterò mai di ringraziarla per tutti gli spunti che mi ha dato!

Dovevate vederlo: il vostro amico criceto nelle ultime settimane sembrava impazzito. Libri lasciati ovunque per casa, post-it appesi ad armadi e specchi con idee da sviluppare, rotelline azionate “a tutto foco”…

Mi sembrava di non vedere mai la fine. Più studiavo e più avevo la sensazione di avere ancora tanto da studiare (non potete immaginare quanti libri ho messo in lista in quest’ultimo mese) più leggevo e più spunti avrei voluto aggiungere. Ieri sera mi sono imposta di “fare basta”. Sono consapevole che gli input da aggiungere sarebbero innumerevoli ma, per ora, mi sento sazia. Tante tecniche che ho incluso nella presentazione le bazzico ancora poco in classe: ho bisogno di concentrarmi su di loro, di sperimentarle, di vedere come i ragazzi rispondono e di imparare a gestirle nelle consulenze.

Questo è il risultato.  Spero possa esservi utile.

cattura

Ah. Istruzioni per l’uso:

  • somministrarlo ai ragazzi a piccole dosi, uno o due fasi alla volta, per non rischiare indigestioni;
  • portare pazienza: ci sta che ci siano delle quisquiglie grafiche da risistemare;
  • come sempre, in basso a destra, aprire il menu con le 3 lineette orizzontali per sistemare la visualizzazione.

 

A presto!

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