Ricominciamo da noi

Iniziare in una scuola nuova, lo sappiamo, è un’avventura; lo è ancora di più (sappiamo anche questo) quando non si ricomincia da una prima ma si ereditano classi che hanno già un percorso alle spalle, che hanno già maturato un’abitudine di lavoro, certe attitudini di pensiero…

Quest’anno, appunto, ho ereditato una III che non ha mai lavorato in WRW. Da un lato ho sentito forte l’esigenza di conoscere a fondo questi ragazzi (non diteglielo ma li adoro: educati, lavorano sodo, si mettono in gioco…) e dall’altro ho deciso fin da subito di impostare impostare qualche percorso completo di RW e WW.

È per questo che ho iniziato con la poesia autobiografica in RW.

Proponendo a scuola strategie di lettura – basiche, per ora – con al centro brani di autori classici e dando la possibilità a casa di rinforzarle facendo lavorare ragazzi e ragazze rinforzano su poesie autobiografiche di contemporanei (Chandra Livia Candiani, Carminati, Vecchini, tanto Spoon River….) perché più immediate in quanto caratterizzate da un linguaggio ed una sintassi più semplici.

A scuola abbiamo, per ora, approfondito Foscolo. Come?

  • niente bio all’inizio: subito dritti nei testi per conoscere l’autore attraverso le sue parole
  • – poche strategie per ora:

    Tanto modeling e tanta discussione in classe

    Come andremo avanti

    Individualmente i ragazzi compileranno l’organizzatore che vi linko in PDF (il ritratto di Foscolo non è mio; l’ho trovato on line ed ho lasciato la firma dell’autore o autrice) e di cui vedete qui un’anteprima

    Ciò che avranno inserito sarà la base per gruppi di discussione incentrati su Foscolo (e validi come verifiche orali)

    I testi:

    • Alla sera
    • Autoritratto (Solcata ho fronte)
    • In morte del fratello Giovanni
    • A Zacinto
    • Alcuni estratti dalle ultime lettere di J. Ortis